Le verifiche tecniche (e legali) da fare prima di firmare
Introduzione
Acquistare una casa è una scelta importante, spesso guidata dall’emozione e dall’entusiasmo di immaginarsi già nel nuovo spazio di vita. Proprio per questo, nella fase di acquisto, alcuni aspetti tecnici e amministrativi vengono talvolta sottovalutati o rimandati.
Nel nostro lavoro capita frequentemente di essere contattati quando il percorso è già avviato: l’immobile è stato individuato e, in alcuni casi, è già stato sottoscritto un preliminare. È spesso in questo momento che, analizzando con attenzione la documentazione e confrontandola con lo stato di fatto, emergono criticità che avrebbero potuto essere intercettate prima.
Affrontare l’acquisto con consapevolezza significa prendersi il tempo di capire cosa si sta acquistando davvero, andando oltre l’aspetto estetico. È questo il senso della due diligence tecnica: una verifica strutturata che tutela l’acquirente prima che l’impegno diventi vincolante.
1. Il sopralluogo tecnico
Il primo passo non è un documento, ma un sopralluogo.
Durante una verifica tecnica si analizzano altezze, proporzioni, posizione di aperture e impianti ed eventuali modifiche rispetto alla configurazione originaria.
2. Confronto tra planimetria catastale e stato di fatto
Si verifica che la distribuzione interna coincida e che non vi siano modifiche non dichiarate.
Una planimetria catastale aggiornata non garantisce la piena conformità edilizia.
3. Verifica dei titoli edilizi
Attraverso l’accesso agli atti comunali si ricostruiscono titolo edilizio originario ed eventuali pratiche successive.
L’obiettivo è verificare che lo stato attuale sia legittimato da titoli validi.
4. Impianti e prestazione energetica
Si verifica la presenza delle dichiarazioni di conformità o rispondenza degli impianti.
Si analizza anche l’Attestato di Prestazione Energetica (APE).
5. Il momento giusto per fare queste verifiche
Prima della firma del preliminare e prima del versamento di caparre significative. Individuare criticità prima consente di affrontare la trattativa con maggiore consapevolezza.
Il punto di vista legale – Avv. Giuseppe Morra
Il contratto preliminare di compravendita produce effetti giuridici vincolanti tra le parti.
È quindi fondamentale che le verifiche tecniche e urbanistiche vengano svolte prima della firma, per evitare di assumere obblighi su un immobile che presenti criticità.
Conclusione
Crediamo che il progetto inizi molto prima del cantiere. Inizia quando una persona decide di acquistare una casa e ha bisogno di orientarsi tra documenti, verifiche e possibilità future.
Accompagnare i clienti in questa fase significa aiutarli a fare una scelta informata oggi, per costruire un progetto sereno domani.
